Negative Seo: Cosa è e Come Combatterla

L’intero settore SEO ha subito una grande trasformazione negli ultimi 2-3 anni. Di conseguenza, molti operatori di marketing online hanno cambiato radicalmente le loro strategie. Posizionarsi in alto su Google per parole chiave competitive non è più cosi facile come tre anni fa.

Poiché la SEO black hat è sempre più difficile da implementare e sempre meno propensi a fornire risultati, è emerso un nuovo tipo di SEO chiamato “SEO negativo”.

Detto ciò, oggi volevo spendere 2 parole sulla Negative SEO, quindi questa è una guida che ti aiuterà a capire cos’è la SEO negativa e come puoi proteggere la tua azienda dal diventare una vittima. Se sei seriamente intenzionato a costruire il tuo marchio online e mantenerlo al sicuro, questo è qualcosa che non dovresti ignorare.

Cosa è la Negative Seo?

La definizione di Negative Seo è saltata fuori qualche anno fa in maniera ufficiale, ma ovviamente la maggior parte degli esperti SEO erano già a conoscenza di tali tecniche che fanno comunque parte della Black Hat Seo.

In pratica la Negative Seo è l opposto della Search Engine Optimization. Principalmente si cerca, con vari metodi, di de-posizionare i siti web dei concorrenti per far rankare meglio il proprio. In minor parte si usa anche per far scomparire notizie o recensioni negative su una compagnia o sui servizi.

L’obbiettivo principale è quello di far credere a Google che il sito del vostro competitor sia un sito ‘spammy’.

Come si fa la Negative Seo?

Ci sono vari modi, e di sicuro questo articolo non è ne un incentivo ne una guida a come farla! Anzi io vi consiglio di evitare totalmente la Negative Seo e di non violare le famose linee guida di Google, ma giusto per fare un breve riassunto le più utilizzate sono:

Link Tossici: in pratica usando dei programmi per generare migliaia di link in automatico, o tramite link farms è possibile bombardare il sito de proprio concorrente usando una o più delle sue principali Keywords in modo tale da farlo penalizzare. Tecnica particolarmente efficace se i links vengono da siti già spammy…

Segnalare una violazione: Inviare tramite Google degli Spam Report dove segnalate la violazione delle guidelines da parte del vostro competitor. Ovviamente questa può essere un´arma a doppio taglio, dato che Google potrebbe verificare anche voi.

Hacking di un sito web: Questa potrebbe essere la tattica più efficiente, ma forse la piu costosa. Hackerando un sito web, un utente malintenzionato può minare le prestazioni SEO di un sito come preferisce. Se è il tipo di hack che si traduce in una perdita di visibilità sui motori di ricerca, può essere considerato un attacco SEO negativo.

Scraping: “Raschiare” i tuoi contenuti e copiarli su altri siti è un altro modo in cui un concorrente può rovinare le tue classifiche. Quando Google trova contenuti duplicati su più siti, di solito sceglie solo una versione da classificare. Nella maggior parte dei casi, Google è abbastanza intelligente da identificare il pezzo originale … a meno che non trovi prima la versione “rubata”… Ovviamente non facendo le cose decentemente potreste venire facilmente scoperti ed incappare in guai anche legali!

Naturalmente, ce ne sono tante altre cose che si possono fare, ma non stiamo qui a dilungarci troppo in spiegazioni superflue.

La Negative Seo Funziona Sempre?

La risposta è ovviamente no, in primis non è detto che queste metodologie funzionino sempre, dipende da sito a sito, ed inoltre se state pianificando qualcosa contro un grande brand o un brand in genere, direi di non perderci nemmeno tempo in quanto Google ha riservato per loro una corsia preferenziale nel ranking.

Quando tempo fa, si iniziò a parlare di Negative Seo, Rand Fishkin (leader nel campo dell’ottimizzazione per i motori di ricerca) aveva sfidato gli Spammers del mondo a buttare giù il suo sito.

A nostro avviso proprio perchè Seomoz era un brand importante ai tempi, è stata un po`una buffonata, e probabilmente questa sfida è stata lanciata anche in accordo con Google che ha sempre negato l´efficacia della negative Seo rassicurando sempre tutti i Seo e i Web Masters.

Ma in generale la Negative SEO esiste e se siete dei piccoli siti, non protetti, potreste essere molto a rischio.

Ma perché molti più SEO hanno iniziato ad usare la negative SEO ?

La risposta a questa domanda è molto semplice. Nel corso degli ultimi anni, con tutti gli update, filtri e modifiche che Google fa, oggi è molto più semplice essere penalizzati che rankare nei risultati di Google e per questo, in teoria, sembrerebbe  più facile posizionarsi con questi modi un po subdoli.

Ripeto in teoria, noi vi sconsigliamo vivamente sia di intraprendere questa strada se ci tenete al vostro business, sia di assumere qualcuno faccia dello sporco lavoro per voi!

Come Combattere la Negative Seo?

Per quanto riguarda azioni di backlink spam, potete contare su tool come il Disawov Tool di Google, sperando ovviamente che la vostra richiesta venga considerata nel più breve tempo possibile.

Per quanto riguarda i contenuti, potete controllare se il vostro sito web ha dell pagine duplicate utilizzando Copyscape.com. Aggiungete semplicemente il sito web o il corpo di un’articolo da verificare e il tool mostrerà se il contenuto viene pubblicato da qualche altra parte, senza autorizzazione.

Per un ulteriore livello di protezione, è necessario impostare gli avvisi email di Strumenti per i Webmaster di Google.

Google può inviare avvisi email quando:

  • Il tuo sito web è stato attaccato da malware;
  • Le tue pagine non sono indicizzate;
  • Hai problemi di connettività del server;
  • Ricevi una penalità manuale da Google

Ultimo ma non meno importante, non essere vittima delle tue strategie SEO! Assicurati di non danneggiare il posizionamento del tuo sito web utilizzando tecniche che non sono accettabili per Google. Se hai bisogno di aiuto per impostare una corretta campagna SEO per il tuo sito web, non esitare a contattarci. Sappiamo come spingere il tuo sito web in cima ai motori di ricerca  l’esperienza per farlo!